martedì 15 maggio 2012

Toccata e fuga

E' proprio il caso di considerarla una toccata e fuga la mia visita in quel di Torino.
Detto e fatto, nonostante il momento non propriamente dei migliori, prenotato un alberghetto e acquistati i biglietti online, via che si è partiti per Torino e il suo salone del libro, dopo tanti anni che vicissitudini varie ci negavano la possibilità di una visita, finalmente quest'anno ci siamo riusciti.
Della città ho visto davvero poco, una visita al museo egizio era d'obbligo, una capatina sotto la Mole e un giretto veloce per i portici, abbastanza però per rendermi conto di quanto sia  signorile ed elegante questa città, con tutti quei bar e ristorantini, ma soprattutto quelle vie così perfettamente diritte da vederne un capo e l'altro e per chi come me è abituato a città e paesi dalle strade tutte arzigogolate è davvero una grande novità. Naturalmente sarà da rifare, il museo egizio merita sicuramente più tempo, la città stessa merita molto più tempo.
E poi c'è stato il salone del libro, ci siamo entrati alle 10 all'apertura dei cancelli e ne siamo usciti alle 8 di sera, stanchissimi ma stra felici.
Libri, migliaia di libri, da toccare, leggere, sfogliare, titoli bellissimi, libri improbabili, testi che non leggerò mai, libri che avrei voluto acquistare a vagonate ..... mi sono trattenuta, ho acquistato solo la biografia di Red Canzian e un libro di Alessandro Barbero .... ma avrei davvero voluto comperare di tutto di più.
Christopher Paolini a Torino
Mio figlio invece felicissimo di poterci investire tutte le sue ultime mance, si è buttato su parecchi libri difficili da reperire e per fortuna avevo il trolley, altrimenti povere spalle!!!
Tra un libro e l'altro, tra un titolo e l'altro segnato per prossime letture nella fedele Moleskine, alla caccia degli autografi dei suoi autori preferiti, fra cui Christopher Paolini con il suo Eragon.
Davvero una giornata esagerata, bellissima, con tutti quei libri, con la possibilità di poterli toccare, leggere, quel girare fra uno stand e l'altro curiosissimi di ogni titolo, di ogni copertina, un'esperienza sicuramente da rifare.
Di certo è che qualcosa in casa mia si dovrà pur pensare, con tutti i libri che abbiamo (ormai veleggiamo verso i 2000 volumi) mi sa che fra un po' se non troviamo una soluzione dovremo uscire noi di casa!!!

3 commenti:

Faby ha detto...

Che invidia Margherita...un giorno intero in mezzo ai libri...che bello...
Un abbraccio Faby

Susanna ha detto...

Che meraviglia il profumo dei libri! Sicuramente una giornata memorabile Marghe, Torino poi è davvero una città splendida.
Un baciotto Susanna

Clara ha detto...

Come ti capisco!!!!! Io fagocito libri e il salone del libro deve essere un'esperienza stratosferica!