lunedì 28 febbraio 2011

Ancora Sal smaltimento ....

.... e ne avrò ancora un bel po' di smaltimento da fare ..... anche perchè smaltisco 1 e compero 2 ..... non si può ....
Speriamo che Vale - Lost in cross stitch abbia tanta voglia di continuare a lungo questo Sal, anche se non so se mai riuscirò a smaltire tutto.
Ecco la mia creazione per questa tappa
Un asciugapiatti in cotone giallo F.lli Graziano con ricamate farfalle dai colori un po' insoliti, ma che mi piacciono tanto.
Potrei utilizzarlo per un regalo ..... fra poco avrò un ringraziamento da fare .... 

domenica 27 febbraio 2011

Mi sento molto ape

Già, in questi ultimi due mesi mi sento proprio ape laboriosa e allora cosa meglio che ricamare questo schema di Gio - Puntocroce e fantasia?
Ho utilizzato un lino giallo Zweigart, il filato blu Ciel d'Hiver di Pomme di Pin, bottoncini Paola - Puntinipuntini e Butterfly Couture ed ecco il risultato.
L'assemblamento però dovrà aspettare un attimo, devo trovare una scatola in legno adatta per contenere i miei accessori e poi sopra ci metterò sicuramente questo simpaticissimo ricamo.

giovedì 24 febbraio 2011

Marie Suarez

Ecco finito il mio ricamo Marie Suarez.
Mi piace tantissimo, lo trovo un ricamo davvero raffinato, anche se mi ha fatto un po' disperare nella parte di ricamo 1x1, mi ci sono persa gli occhi. 

E, complici 3 giorni di ferie inaspettate causa riscaldamento rotto e lavori nel mio ufficio, questo è il mio porta aghi terminato.
Non ho saputo resistere a mettere un tocco di azzurro .....


mercoledì 23 febbraio 2011

Pura Emozione!!

"Ciao Trento, vi accompagneremo in un viaggio attraverso la nostra musica e le nostre storie.
Per noi questo tour è una rinascita e siamo tornati più motivati di prima grazie anche al vostro entusiasmo.
 Grazie di essere qui e buon divertimento"
  - Pooh, Trento 21/02/2011 -

E qui comincia l'Emozione, quella con la E maiuscola, quella che cancella qualsiasi cosa, perchè quando loro e la loro musica invadono il palco e il teatro, niente ha più importanza tranne l'emozione di esserci ancora una volta.
Non so più a che numero di concerti sono arrivata, ho perso il conto ormai da tempo, ma è sempre come se fosse il mio primo concerto, l'attesa della giornata, il viaggio, l'attesa in teatro, la meraviglia per la loro bravura, per il loro contagiossisimo entusiasmo .... ogni concerto una meraviglia.
Poi sarà perchè molti scommettevano che con l'addio di Stefano i Pooh sarebbero finiti, ma il loro piacere nel suonare, nel cantare, nel chiacchierare con il pubblico è infinitamente più profondo e sentito che mai.
Io ho visto un concerto dell'ultima tourneè in 4 - ne avevo parlato qui - e li ho visti adesso in 3, la loro voglia di suonare, di essere ancora su quel palco, non ha pari, sembra che più nessuno possa "fermare la musica", è uno scambio reciproco di felicità: loro ringraziano noi perchè ci siamo, noi ringraziamo loro perchè ci sono e ci danno ogni volta tanta emozione.
La musica, bellissima, sempre al meglio, adesso ancora più in libertà essendo supportata da altri 3 musicisti davvero fantastici, le luci magiche, i suoni stratosferici del teatro, e una canzone, o meglio una suite, fatta live solo tantissimi anni fa, "Il tempo, una donna, la città" tratta da "Un po' del nostro tempo migliore" che valeva da sola la magia di tutto il concerto.
E' una suite fantastica, da sempre amatissima, perchè "Un po' del nostro tempo migliore" è sempre stato un'album speciale per me, tant'è che il vinile è piuttosto rovinato dalle migliaia di ascolti, e questa canzone mi ha sempre appassionato in modo particolare, sarà il testo sognante, saranno i 3 tempi diversi della musica, ma sentirla live ..... E' semplicemente meravigliosa!!!
E' stata una serata fatta di magia, di emozione, che da sola vale tutta l'attesa dall'acquisto dei biglietti al primo di gennaio ad oggi, che ti rimette in pace col mondo intero. Quanto ho cantato ... Quanto ho battuto le mani ... Quanto mi sono divertita.... Quanta felicità in quelle 3 ore di musica ....
Cosa mi è rimasto di lunedì sera? La voglia di ricominciare  con nuovo entusiasmo, lasciandomi alle spalle anche questo periodo nero, perchè loro ci sono, perchè la loro musica esiste e mi accompagna e  poi, perchè no, uno sfiorarsi di mani nel salutare Roby ...... e questo non ha prezzo!!!


martedì 22 febbraio 2011

Finalmente tende

Si, finalmente ho iniziato le tende per la porta finestra del mio soggiorno.
Questo è il primo ricamo, quello che rimane nella parte più bassa della tenda.



Ci saranno  5/6 disegni, alternativamente uno a destra e uno a sinistra fino a circa metà finestra, quindi fiori sparsi nella parte alta e una buona dose di orlo a giorno e sfilature per completare il tutto.

lunedì 21 febbraio 2011

Cosa ne farò?

Il mio primo schema Marie Suarez, tratto dall'ultimo numero della rivista The Gift of Stitching.
Ricamato su lino Zweigart 12 fili color pesca, è completamente al di fuori dai colori che utilizzo solitamente, ma ho voluto buttarmi su uno stile diverso e devo dire che il risultato di questi colori che io amo definire "polverosi" mi piace davvero molto


Una volta terminato, pensavo di farne un porta aghi, lasciando il ricamo in esterno e rivestendo l'interno con del panno dove poter infilare aghi e spilli.

domenica 20 febbraio 2011

Un premio!!!

Un premio tutto per me!!!
Che mi è stato dato da Pisi - Un posto nel cuore, una carissima amica.
E' sempre emozionante ricevere un premio, fa sempre un piacere immenso e io dovrei donarlo a 4 di voi .... ma a chi? Lo dono a tutte voi che mi lasciate un commento, che mi fate compagnia, che mi divertite, che non mancate mai.

E adesso dovrei elencare 7 cose che adoro, da dove comincio?
1) la musica, assolutamente immancabile nella mia vita;
2) i libri, se non ci fossero dovrei inventarli;
3) il ricamo e la creatività, che sono la mia passione nonchè la mia valvola di sfogo quando le cose si mettono male;
4) il blog, che mi ha permesso di conoscere, e non solo virtualmente, tante "bellissime" persone;
5) il posto dove vivo, me lo sono scelto e lo adoro, aldilà di tutte le difficoltà incontrate;
6) la mia casa, che sto costruendo e arredando passo passo, aggiungendo ogni volta un piccolo pezzettino;
7) gli incontri con le mie amiche, ma quelle con la A maiuscola, quelle vere, e le chiacchierate infinite che ci facciamo.

Ci sarebbero ancora tante cose che io adoro, che mi entusiasmano, ma devo elencarne solo 7, le altre .... alla prossima puntata.

sabato 19 febbraio 2011

Colori

Dopo una settimana tutta grigia e polverosa un tocco di colore


Lino bianco Tessitura Chierese e filati DMC Variations per la creazione di questi 4 coloratissimi biscornu, ancora da terminare, da regalare alle amiche.
Lo schema è di Patrizia Martellini di The Cute Mermaid Designs pubblicato sull'ultimo numero della rivista The Gift of Stitching

mercoledì 16 febbraio 2011

Pensiero rasserenante


Quello che può fare un pensiero inviato da una persona cara: rasserenare un periodo nero.
Spero sia lo stesso per chi lo leggerà.
 CAROTE, UOVA E CAFFE’

Una carota, un uovo e una tazza di caffè…. Quest’ultima non sarà mai più per te quello che è sempre stata.
Una giovane ragazza venne dalla madre per lamentarsi di come la vita fosse così dura per lei. Non sapeva più come cavarsela e aveva tanta voglia di piantare tutto; era stanca di combattere con le vicende della vita. Sembrava che, appena un problema era risolto, un altro ne sorgesse a complicare le cose.
La madre la portò in cucina. Riempì tre tegamini di acqua e li depose sul gas a fuoco alto. Presto l’acqua cominciò a bollire. Nel primo mise una carota, nel secondo un uovo, e nel terzo una manciata di chicchi di caffè macinati. Li lasciò bollire per un certo tempo senza dire niente.
Dopo circa venti minuti spense il fuoco. Tirò fuori la carota e la depose su un piattino. Così fece anche con l’uovo, e versò il caffè, filtrandolo, in una tazza
Rivolgendosi poi alla figlia, le chiese: “Dimmi cosa vedi.”
“Una carota, un uovo e del caffè”, rispose la figlia.
La madre le disse di avvicinarsi e di toccare la carota. Lo fece e notò che era soffice. Poi la madre le disse di prendere in mano l’uovo e di romperlo.
Dopo averlo tolto il guscio, notò l’uovo indurito dalla bollitura.
Poi la madre disse alla figlia di sorseggiare il caffè. La ragazza cominciò a sorridere al contatto con il ricco aroma del liquido che beveva.
Poi, chiese alla madre: “Che cosa significa tutto questo?”
La madre le spiegò che ognuna delle tre cose aveva dovuto far fronte alla stessa avversità: l’acqua bollente.
E ognuna di esse aveva reagito in modo diverso.
La carota era entrata nell’acqua forte e dura…. Ma dopo aver lottato con l’acqua bollente, si era rammollita e indebolita.
L’uovo era entrato nell’acqua fragile. Il guscio sottile proteggeva il suo interno liquido, ma dopo aver lottato con l’acqua bollente si era indurito.
Il caffè macinato, invece, si era comportato in modo del tutto unico. Dopo essere stato gettato nell’acqua bollente, esso aveva agito sull’acqua e l’aveva trasformata!
“Con quale di questi tre ti identifichi”, chiese la madre alla figlia?
“Quando l’avversità bussa alla tua porta, come rispondi? Ti comporti come la carota, come l’uovo o come i grani di caffè macinati?
Chiediti sempre “a quale di questi tre rassomiglio”? Sono come la carota che sembra forte e dura, poi a causa della sofferenza e dell’avversità divento soffice e rammollita e perdo la mia forza?
Sono come l’uovo che all’inizio ha un cuore tenero e malleabile, ma cambia con il calore? Avevo un buon carattere e un’indole serena, poi a causa di una sofferenza causata dalla morte di una persona cara o da una depressione, una transazione finanziaria andata male o qualche altra prova, sono diventato  indurito e gelido? Forse il mio guscio sembra sempre lo stesso, ma all’interno mi sento amareggiato e indurito, con uno spirito arido e un cuore duro?
Oppure, sono come il caffè macinato? Se guardi bene, esso cambia l’acqua, cioè proprio quelle circostanze che gli procurano sofferenza. Quando l’acqua si scalda, il caffè comincia a emanare il suo aroma e la sua fragranza.
Se sei come il caffè, quando le cose cominceranno ad andarti male, tu diventerai migliore e cambierai la situazione che ti concerne.
Quando ti senti male, e le prove della vita sembrano essere enormi, cerchi di elevarti ad un altro livello? Come ti comporti nelle avversità? Sei come una carota, un uovo o come i grani di caffè macinato?
Possa tu avere abbastanza gioia da renderti dolce, abbastanza prove da renderti forte, e abbastanza sofferenze da farti rimanere umano, e abbastanza speranza da renderti felice.
Le persone più felici non sono quelle che hanno il meglio di tutto; Sono quelle che sanno tirare il meglio da quello che la vita riserva loro. Il futuro più luminoso sarà sempre basato su un passato dimenticato; non puoi avanzare nella vita se non lasci andare gli sbagli del tuo passato e tutto quello che ti fa soffrire nel profondo.
Quando sei nato piangevi e tutti intorno a te ridevano. Vivi la tua vita in modo tale che, alla fine, tu riderai mentre gli altri piangeranno.
Forse, vorrai mandare questo messaggio alle persone che contano per te , a coloro che sono stati importanti per te in un modo o nell’altro. A coloro che ti fanno sorridere quando ne hai più bisogno, a coloro che ti fanno vedere il lato più bello della vita, quando sei “giù”, a coloro la cui amicizia ti è cara e a coloro che contano per te.
Auguro a TE e anche a me, di essere come il caffè

martedì 15 febbraio 2011

Bando alle ciance ......

..... e alle rogne, ai problemi, alle discussioni (ultimamente tante e infinite), ai casini, io torno nell'oasi felice del mio blog.
I divieti a mio figlio restano in essere tutti quanti, pensava lui che passato il nervoso passassero anche i divieti, invece stavolta un po' di severità e fermezza mi sembrano d'obbligo..... e sembra che qualcosa frutti, nel senso che qualcosa in più studia, non molto invero, ma rispetto a prima sembrerebbe un po' più .... studioso? Shhhh .... non diciamolo troppo forte .... potrebbe sentire ....
Io intanto torno alle mie tele, ai miei hobby.
Innanzitutto venerdì - festa patronale al paese quindi ufficio chiuso - mi sono concessa una mattinata a Pinzolo e sono andata a farmi 4 chiacchiere con Nicoletta nel suo negozio, è sempre utile avere un punto di vista su problemi che a te sembrano spropositati e poi scopri che è sufficiente guardarli da un altro lato e sembrano più piccoli.
Sabato pomeriggio mi sono incontrata con le amiche di Ragoli per il nostro appuntamento di chiacchiere, tea e ricamo, sempre un incontro assolutamente rilassante, da cui torno con una nuova carica; abbiamo pianificato di incontrarci a marzo a Trento in occasione della manifestazione "La creatività femminile in mostra", con un giro in fiera, un giro per negozi, un pranzo veloce, una giornata tra noi a parlare di noi, a vivere per noi. So già che sarà una giornata bellissima!!!
Ricaricata da questo sabato pomeriggio, domenica mi sono dedicata a tagliare stoffe, preparare schemi e filati, ingrandire schemi, tutto per i miei prossimi lavori: alcune cose carine tratte dall'ultimo numero di The Gift of Stitching, fra cui Marie Suarez e MTV Design, e poi la tenda per la porta finestra del mio soggiorno, un asciughino per il sal smaltimento, 4 biscornu per alcune amiche, sempre tratti da The Gift of Stitiching, la striscia Winter White Woodland di Blue  Ribbon Design, e poi ancora due segnalibri primitive di Argante, poi ho iniziato il Sal JJ, insomma è stato un fine settimana decisamente piacevole e ricco di preparativi di lavoro per i giorni a venire
In attesa dell'avanzamento dei lavori vi lascio con la tappa del sal smaltimento appena passata: due presine e un guanto da forno per la mia cucina ricamati in maniera semplicissima e monocolore, tanto entro 10 giorni ci sarà già qualche angolino sbruciacchiato, mi conosco troppo bene e so che fine fanno tutte le mie presine, ma non so rinunciare ad averle ricamate.



venerdì 11 febbraio 2011

Incoscienza o follia

Bisogna proprio essere adolescenti per presentarsi a casa con una pagella da 7 insufficienze (leggasi sette) e pretendere di avere pure ragione ...... 
Non so se sia follia, incoscienza, il bisogno di sfidare chiunque, arroganza, stupidità, resta il fatto che il carissimo pargolo è arrivato a casa tutto contento perchè finalmente era arrivata la pagella, adesso si poteva vedere cosa fare, del resto si è vero che ci sono delle insufficienze ma sono poi dei 5, e in fondo non tutte le insufficienze sono su orale e scritto .... cosa vuoi che sia sistemo tutto io .....
Non ho detto una parola ...... ho firmato la pagella ..... ho requisito cellulare, computer, libri, basta sciare, niente gite con la scuola, amici fine ..... a novembre aveva promesso che le insufficienze sarebbero state a posto per il primo quadrimestre, erano solo dovute all'aver iniziato la scuola e fatto gli esami dei debiti contemporaneamente, ma adesso ce la metteva tutta, poi c'era anche Natale dove aveva tutto il tempo per pareggiare..... e sia, diamogli fiducia .....
Parole, solo parole ..... non ha mantenuto niente, anzi ha peggiorato .... ma non sono i voti che bruciano, sono le menzogne, quel nascondere interrogazioni, verifiche e quant'altro per potersi fare il comodo suo ..... e tutto nonostante le mie ripetute richieste.
Ma adesso la pacchia è finita, io sono delusissima, capisco tante cose dell'adolescenza, mi sono fatta anche un sacco di letture per aiutarmi a capire, ma qui siamo a 2 anni di bugie deliberate e sfruttamento della mia credulità di mamma .... questo non riesco proprio ad accettarlo, ha veramente superato ogni limite.
Ormai quest'anno è andato, non ci credo proprio che riuscirà a recuperare tutto anche perchè non lo vedo particolarmente interessato, ma la sorpresa gli arriverà finita la scuola ...... e poi vedremo se avrà ancora il coraggio di venire a lamentarsi!!!

mercoledì 9 febbraio 2011

Primitive Hare contest

La bravissima Argante apre le danze dell'anno con un contest, molto, molto particolare e gustoso, che mi stava pure per sfuggire.

Correte qui e troverete tutte le informazione del caso

lunedì 7 febbraio 2011

Rosso e blu

Eccolo il rosso che mancava.

Finito fra sabato e domenica, ecco il mio cuore "Be my Valentine" terminato.

Per il davanti ho utilizzato un free di Gazette94 ricamato su lino 12 fili Zweigart color biscotto, abbellito con perline.
Per il dietro ho utilizzato della tela grezza di Lilli Violette ricamando la scritta con punt'erba e filo perlè nr. 5 rosso, abbellito con cuoricini, nastrini, perline e 2 spille con perline.
L'idea delle spille mi è venuta guardando una vecchia foto dove facevano bella mostra di se su una borsa.... intorno alla fine anni 70, non so esattamente l'anno, ma avevo una borsa in tela jeans con appese parecchie spille di varia grandezza con perline .... e allora perchè non riutilizzare l'idea?

domenica 6 febbraio 2011

SAL JJ

Prima tappa del SAL JJ in compagnia con il forum La via dei colori.

Io ho scelto Country Bloomers, ovvero i "mutandoni",  perchè adoro JJ, nonostante i tanti colori e i tanti chilometri di punto scritto, e perchè ho sempre fatto il filo a questo schema senza mai riuscire a decidermi ad iniziarlo.

Alla fine diventerà un quadro che andrà a fare compagnia a "Birdwatcher" sulla parete della cucina.


sabato 5 febbraio 2011

Blu e rosso


Prima che le cervicale facesse danni e fermasse la mia produzione.

Da un free di Gazette94  un cuore blu bellissimo, abbellitto con alcuni charms, a cuore naturalmente, e poi le nostre iniziali, piccole, piccole, solo per noi.

E il rosso, cosa centra? Pazienza, arriva anche il rosso.......

venerdì 4 febbraio 2011

Gli ultimi eroi

Finalmente in biblioteca è arrivato "Gli ultimi eroi" terzo e ultimo libro delle Leggende del Mondo Emerso di Licia Troisi.
Causa un fermo a letto di due giorni per una cervicale completamente ko (due giorni a 13 gradi in ufficio e sono finita ko), non ho potuto fare altro che dedicarmi felicemente alla lettura, così in due giorni mi sono finita il libro.
E' veramente molto bello, secondo me il migliore dei 9 libri che compongono le storie del Mondo Emerso, l'ho apprezzato particolarmente perchè è scorrevole, coinvolgente, i personaggi ben caratterizzati, le descrizioni degli ambienti particolareggiate senza annoiare.
Mi è piaciuto in particolare il personaggio di Adhara, da ragazzina senza nome e senza passato a donna dalla spiccata personalità capace di scegliere liberamente il suo destino, qualunque sia il prezzo da pagare.
Il finale ..... semplicemente azzeccato!!!