martedì 13 settembre 2011

L'atlante di smeraldo

Non è mia abitudine suddividere per età i libri, ma questo è decisamente un libro per ragazzi, un buon libro indubbiamente, ma scritto in modo, secondo me, un po' troppo semplice.
E' il primo libro di una trilogia molto attesa, addirittura c'è chi dice sarà l'erede della saga di Harry Potter, come inizio non è male, ma .... ma secondo me manca qualcosa. 
Bella l'idea dei 3 ragazzi orfani o forse no, particolare l'ambientazione fra un orfanotrofio e l'altro fino ad approdare in questa casa alquanto strana che dovrebbe essere un orfanotrofio ma non ha bambini, carina anche l'idea del libro in cui inserire le foto per ritrovarsi in un altro posto, ma spero che nel secondo ci sia qualcosa di più.
L'autore è comunque riuscito a farmi immedesimare nei personaggi, ho apprezzato l'umanità dei 3 ragazzini, adolescenti o quasi, presi fra le decisioni difficili da prendere e tutte le ansie e le paure del loro essere ragazzi, quindi spero per il prossimo libro in un linguaggio magari un po' più intenso e un trattegio più approfondito di alcuni personaggi lasciati un po' in sospeso.
In definitiva un buon libro di cui posso consigliare la lettura e lasciamo perdere se sia o meno l'erede di Harry Potter e godiamoci serenamente la storia.

1 commento:

Martysmile ha detto...

Ciao,Margherita,ben ritrovata!!!
Ho visto che hai un sacco di bei lavori in cantiere,complimenti e non preoccuparti per il mio SAL,sarà per la prossima volta.Un bacione,Marta.