mercoledì 25 febbraio 2009

Finito!


Et voilà!
Ecco qua la coppia di salviette con i cactus per il mio "spinosissimo" figlio.

Detto fatto, sono stata velocissima io, anche perchè lo schema è Rico Design, semplice eppure di grande effetto, altrettanto veloce lui a battezzare il telo bagno, quasi solo il tempo di una veloce foto che incombeva urgentissima una doccia ....
Adesso ho già messo mano alle salviette da bagno per me, un disegno molto colorato che mi piace particolarmente.
Continuo a ricamare tanto, tantissimo, per me, ma so che fra un po' mi troverò pentita, quando la scadenza di certi lavori si avvicinerà ed io ancora non avrò fatto nulla .....
Giusto per non stare con le mani in mano, sto progettando anche il SAL Winter Queen .....

sabato 21 febbraio 2009

Fregatura con rabbia

Ma che rabbia!!!
Non mi piacciono le fregature, e io che ci casco sempre come una scema!!
Ma stavolta mi sta bene!
Così imparo ad essere così presa dalla mia bravura ..... ma di quest'ultima cosa non ne sono molto convinta.

Gruppo di beneficienza: l'antefatto: i tuoi lavori non vendono, se magari avanza qualcosa farai una striscetta, motivo vero: ti sei rifiutata di mettere l'ennesima pezza ad un lavoro altrui e questa la paghi, o fai la striscettina o non fai nulla.
Adesso arriva la vice: ma sai, per il gruppo ci faresti una bella tovaglia?
E io, scema come pochi, se mi dai la stoffa per tempo posso vedere di farcela stare; si perchè sai, sarebbe bello, vediamo la stoffa, poi ... ma... e siccome .... sarebbe quella azzurra da sistemare (quella da pezzare per l'esattezza) ..... ero talmente allibita che non sono stata in grado di rispondere, non sono riuscita a dire nulla, e il mio silenzio è stato inteso con un si.
La capa non è riuscita con i sottintesi a costringermi a sistemarla, adesso ci ha provato con successo la vice.
Arrivata a casa ero talmente rabbiosa, con me per essermi illusa che volessero ancora il mio lavoro e per non essere stata pronta a dire di no, con loro per come mi hanno raggirato; ma non è detta ancora l'ultima parola, non ho intenzione di fare quel lavoro, sono stufa di essere utilizzata come tappabuchi degli errori altrui, non voglio litigare perchè voglio riuscire a mantenere dei rapporti sereni con tutti, ma farmi fessa così è un po' troppo.

venerdì 20 febbraio 2009

Un nuovo acquisto

Ieri pomeriggio, in attesa che Alessandro suonasse con il suo maestro di percussioni per l'apertura ufficiale del Carnevale Giudicariese, gironzolavo per Tione.
Passando dalla vetrina della mia fiorista ho visto tutta una serie di nuove targhette per la casa, arrivate fresche in mattinata ne ho una dedicata alla polvere di casa (finirà mai la polvere????) e ieri ho preso questa, magari funziona: le risate non mancano, io e Ale ridiamo tanto, di tutto, è così bello un sorriso, amore c'è ma in questo periodo ha avuto qualche "contrattempo", gli amici mancano; eh si, le poche amiche che ho sono lontane e qui, a parte Marta e le amiche di Ragoli, non ho incontrato altro che amicizie superficiali, niente del genere ritrovarsi per due chiacchiere, per una cenetta in compagnia, ognuno se ne sta chiuso nel proprio guscio e guai andarlo a disturbare.
E' così qui, ma era così anche dove abitavo prima, mi sorge il dubbio che in questo mondo sia proprio difficile trovare delle amicizie "da frequentare".
E pensare che attraverso questo blog ho trovato un sacco di amicizie davvero sincere, si parla tanto male di questo Internet, ma non mi sembra poi così male se sono riuscita a trovare persone così carine, peccato davvero essere così terribilmente distanti.

mercoledì 18 febbraio 2009

Sanremo ....

No, non guardo Sanremo!!!
Ho capito la globalizzazione, ma non è possibile che alle 8 del mattino le prime 5 persone incontrate tutte quante mi abbiano chiesto: hai guardato Sanremo?
Mi piacciono i Gemelli Diversi, tifo per loro, ma non vinceranno mai, troppo intelligenti e veri per una manifestazione simile.
Ma, a parte questo, le canzoni me le ascolto alla radio, o mi compro i CD che mi interessano, ma di Sanremo "Non me ne può fregar di meno!!!".

martedì 17 febbraio 2009

Le mie modelle

Eccole!
Tornano le mie modelle, quelle due simpatiche ragazzine che rispondono al nome di Pigotte Unicef che vanno ad allietare tanti bambini e che sono sempre così ben disposte a provare e riprovare vestiti, senza mai capricci.

Con loro ho riscoperto un nuovo modo di fare uncinetto, semplice, di fantasia, e tanto, tanto divertente.
Mi mancava l'uncinetto, mi piace tanto, ma dopo aver fatto una miriade di centrini, tendine, tovagliette, presine, che più non so dove mettere, lo avevo un po' lasciato da parte, ma ecco l'occasione giusta per rispolverare uncinetti e gomitoli.
Ormai chi mi ferma più, spero che Marta non si stufi .....
Alla prossima sfilata!!

domenica 15 febbraio 2009

Week end

In questo week end non ho ricamato nulla!!
Già, ma era ora di dedicare un po' di tempo alla mia casa, poverina, così trascurata in questi ultimi tempi di foga ricamesca
Ma sono riuscita a ritagliarmi comunque un paio d'ore di chiacchiere con le mie amiche ricamine, sabato pomeriggio, fra un te, qualche caramella, qualche punto di ricamo (quasi inesistenti) e tante chiacchiere.
Abbiamo parlato di fiere da visitare ed è deciso che sabato 28 saremo di nuovo a Vicenza per Abilmente, ma interessanti sarebbero anche Bologna e Torino, sarà da vedere cosa si può fare, da qui a settembre c'è tempo; peccato per me non poter essere a Milano per Patch Med, ma a metà marzo ho già un altro impegno.
Ma soprattutto abbiamo parlato di cucito creativo e di patchwork, non voglio assolutamente abbandonare il mio amatissimo punto croce, ma mi piacerebbe imparare per unire le due cose, tanto più che loro sono davvero brave con il cucito e vedere i loro lavori mi stuzzica a voler fare qualcosa di diverso.
E poi ci uniscono le Pigotte dell'Unicef, se volete vedere le foto di cosa hanno combinato queste ragazze e le loro collaboratrici andate a vedere qui, con gli abitini per loro ho trovato un nuovo modo davvero carino per fare uncinetto senza fare i soliti centri che ormai non so più dove mettere.

giovedì 12 febbraio 2009

Per uno spinoso

Ecco il mio lavoro degli ultimi giorni, messi un attimo da parte quadri che ormai non so più dove mettere, ho deciso di dedicarmi al rinnovo della biancheria del mio bagno.

Per prima cosa la salvietta viso per Alessandro, amante spassionato di cactus di ogni genere e forma, ho trovato questo bel trio spinoso come lui, preciso, preciso ...... eh,eh,eh - e vedasi bene l'ambientazione: potevano mancare gli omini Lego?? Mai!!

Adesso è attesa per il quintetto di cactus che si ritroverà sul telo bagno.

Io però non so se riuscirei ad asciugarmi con una salvietta del genere, mi sembrerebbe di spinarmi ogni volta!!!!

domenica 8 febbraio 2009

Un nuovo cuore

Eccolo il secondo cuore Rovaris, che andrà a fare compagnia al cuore Welcome già fatto


Non mi sento particolarmente veloce nel ricamo, ma solo tanto arrabbiata per qualcosa che non riesco a risolvere perchè dall'altra parte c'è un muro di "Chi io? Ma figurati!", c'è un silenzio assoluto e l'incapacità totale di ascoltare anche la voce e il pensiero di qualcun'altro nella convinzione della propria perfezione e infallibilità. E intanto la situazione peggiora, la rabbia aumenta, riavvicinarsi è sempre più difficile.
E allora in che modo sfogare la mia rabbia e la mia impotenza?
Ma ricamando tanto, alla massima velocità possibile, di tutto e di più, facendo il minimo indispensabile di ciò che non mi piace e buttandomi per il resto del tempo nel punto croce.

sabato 7 febbraio 2009

Prego, entrate

Ho il mio angolo di lavoro sul soppalco, con libri, stoffe, fili e tutto quello che mi serve, ma ho anche un angolo di lavoro in soggiorno.

Prego entrate, date un occhio a dove io lavoro spesso


martedì 3 febbraio 2009

Sfilata di moda

Ecco qua la mia prima sfilata di moda

ecco i primi due abitini per le Pigotte dell'Unicef, molto semplici, direi quasi elementari, ma sono giusto per prenderci la mano, adesso che ho provato voglio riuscire a creare qualcosa di più.
Per la sciarpa rossa, ho preso spunto da quella inventata da Giovanna non ti spiace vero? Anche perchè mi sa che ne farò ancora un buon uso.

lunedì 2 febbraio 2009

La Modista

Sto leggendo un gran bel libro, leggero, fresco, eppure intenso, sto parlando di "La Modista" di Andrea Vitali, mio primo libro di questo autore italiano, di autori italiani in genere, da me letti assai poco.
Sono abbonata alla rivista "Il libraio" che periodicamente informa su tutte le nuove uscite di un gruppo di case editrici, e ho trovato parecchi libri interessanti, fra cui hanno parlato un gran bene di questo autore ed io incuriosita ho provato a leggerlo e mi è piaciuto molto, tant'è che ho già ordinato alla mia biblioteca anche il prossimo.
E' ambientato alla fine degli anni 40 a Bellano in provincia di Como, racconto di vita quotidiana di un piccolo paese, con tutti i vezzi, i pregi, i difetti delle persone che lo abitano, ritratto di un piccolo paese di provincia con le persone importanti, quelle che si credono tali e quelle che cercano in qualche modo di tirare avanti.

domenica 1 febbraio 2009

Speteguless

Ma chi l'ha detto che spettegolare fa male?
dall'editoriale di Mente e cervello di questo mese "Il gossip come mezzo di sopravvivenza - Il gossip ha le sue regole. Bisogna saperlo dosare. Nè troppo poco (gli altri crederebbero che non siamo una buona fonte di informazioni) nè troppo (perchè si rischia di essere considerati incapaci di mantenere un segreto).
Ieri pomeriggio, incontro con le mie amiche di Ragoli, un paio d'ore ufficialmente, alla fine 4 ore in cui abbiamo ricamato, ci siamo scambiate idee e consigli, ci siamo bevute un te ed abbiamo anche fatto un po' di pettegolezzo; al mio ritorno a casa, che già cominciavano i primi timidi accenni di nevicata, i miei due uomini mi hanno accolta con un "alla faccia del paio d'ore!! avete talmente chiacchierato che il calore ha fatto sciogliere i ghiacciai!!" Uffaaaaa....
Quando la compagnia è buona adoro chiacchierare e si sa che fra una chiacchiera e l'altra il tempo vola che è un piacere e ti ritrovi che sono già le 6 e a casa ti aspettano per la cena; un po' di pettegolezzo del resto è anche quello che mi ha aiutata a conoscere le persone del paese, dove abitano, con chi stanno, pregi e difetti: come dicono qui, ho imparato a mandare tutti a dormire nel letto giusto.

Il pettegolezzo
... una pratica che comporta il fatto di parlare di persone assenti in modo rilassato, informale e divertente .... (Mente e cervello - Febbraio 2009)
che è quello che piace a me, il parlare di qualcuno senza astio e cattiveria, i miei pettegolezzi preferiti vanno non tanto ai Vip, di cui proprio non mi frega niente, anche se dal dentista o dal parrucchiere mi capita di leggerne, quanto alle persone che mi stanno intorno, parenti o amici.
Facciamocene una ragione, il pettegolezzo fa parte della natura umana, è un piccolo piacere proibito.