martedì 13 ottobre 2009

Battesimo

Ovvero il primo concerto di Ale su un palco vero con tanto di pubblico.
Sabato sera lui e quella banda di ragazzini fra i 12 e i 17 anni, sotto l'ala protettrice del loro prof di musica, si sono esibiti su un palco al Palaghiaccio di Pinzolo. Nonostante la sua aria da duro, era un po' teso, non ha fatto nemmeno una grande cena, ma guai dire che era la tensione, non aveva fame ..... tranne poi al rientro dal concerto abbuffarsi .....

Hanno suonato brani dei Nirvana e dei Doors, una quindicina di minuti, ma sono stati proprio bravi, erano caricatissimi, sono saliti sul palco agguerriti come non mai - forse era un po' di paura, ma questo resti fra noi - sembravano musicisti da una vita.

C'è da dire che dopo di loro suonavano i Why not, gruppo del loro prof, con delle canzoni dedicate alle cantanti italiane e una cantante dalla voce straordinaria, quindi gli Hot Funky Style, gruppo rock di ragazzi - bravissimi, sia come musicisti sia come interpreti, davvero molto bravi - poco meno che ventenni della nostra valle, anche loro usciti dalla scuola di musica, e questi novellini non potevano farsi vedere da meno, da qui la loro carica sul palco per portarsi via la loro fetta di applausi, nonchè gli elogi del prof (e questi penso valessero più di tutto).

Devo dire che Giorgio, il loro prof, è una persona straordinaria, si da da fare per farli crescere musicalmente, ma non solo, cerca innanzitutto di appassionarli e responsabilizzarli su quello che fanno e poi arriva con lo studio, sa farsi rispettare ma nello stesso tempo li tratta alla pari, e questo gruppetto di ragazzini stravede per lui, se parla Giorgio non si discute, lo ha detto lui!!!
Anche questa è vita, sapere che tuo figlio vive un ambiente così non può che farti contenta, sai che non sta in giro per strada, sai chi frequenta, sai dov'è, cosa vuoi di più? Certo il rovescio della medaglia è che i genitori devono correre per i vari spostamenti, fra scuola e in questo caso anche stage e prove del concerto, quando prova a casa la batteria è un po' rumoroso, ma del resto bisogna mediare, meglio qualche disagio - che è disagio per modo di dire - piuttosto che avere ragazzi in giro da mattina a sera e non sapere mai dove sono.
E poi, avrei voluto avere io una scuola di musica a portata di mano, avrei voluto avere io una band in cui suonare, io adoro la musica, fa parte della mia vita e sapere che mio figlio la apprezza nello stesso modo non può farmi che piacere.

4 commenti:

Ely ha detto...

hai ragione, sapere che i nostri figli hanno degli interessi e degli hoppy sani è davvero una gran bella sensazione.... il gruppo è molto importante e le persone giuste che li aiutano a crescere sono davvero importanti! baci Ely

Donatella ha detto...

Oh che emozione deve essere stata.
Lo scorso giugno Filippo ha fatto il saggio di fine anno con il gruppo di bambini che stanno frequentando i due anni di preparazione per entrare a far parte della banda giovanile di Rezzato...beh emozione grandissima.Anche lui faceva il duro con le sue bacchette in mano e sul palco con gli altri sembrava fosse a "casa"
Lui sta studiando percussioni in generale ma batteria e metallofono sembrano prolunghe del suo corpo e mi piace perchè la musica fa bene a chi l'ascolta ma soprattutto a chi la fa... quando suona tutte le ansie e le paure gli passano e lo vedi con un'aria attenta come mai lo vedi nella vita. Bravi ragazzi!

pat ha detto...

e' una cosa molto preziosa, a mio avviso, avere una passione cos' bella e sana. Lascialo suonare per sempre se lo vorra' che lo aiutera' certo a crescere, conoscere nuovi amici e rinforzarsi psicologicamente e poi...fa inorgogliosire la sua cara mamma
ciao Pat

Grazia ha detto...

immagino che emozione!!!
...mi sa che la mamma era tesa tanto quanto il figlio...almeno a me succedeva cosi', anche se facevo di tutto per non darlo a vedere...:)
Spero tanto che continui con questo interesse...e' un grande arricchimento!!
Ciao
Grazia