venerdì 17 luglio 2009

La cattedrale del mare

Ha avuto un gran battage pubblicitario, è considerato uno dei grandi libri da non perdere assolutamente, un caso letterario, fiumi di parole da parte dei critici, ma io non ne sono granchè entusiasta.
Carino, abbastanza scorrevole da leggere, ma secondo me piuttosto scontato, a metà del libro avevo già capito il prosieguo della storia, come sarebbe andata a finire, quasi un "e dopo tante peripezie, vissero tutti felici e contenti".
Ambientato nel XIV secolo a Barcellona, ci sono volute più di 600
pagine per raccontare la storia di Arnau Estanyol, persona onesta e positiva, forse un po' troppo positiva, e delle persone che gli girano attorno; amori e odi, tradimenti, Inquisizione, poveri e ricchi, rivolte popolari e guerre, il tutto che gira attorno alla costruizione della cattedrale di Santa Maria del Mar.
Parecchio tempo fa ho letto "I pilastri della terra" di Ken Follett e l'ho apprezzato in maniera smisurata, molto più di altri suoi libri, e questo "La cattedrale del mare" mi sembra che ne segua un po' la traccia.
Non trovo grande entusiasmo nel leggere libri troppo pubblicizzati e troppo incensati, troppo spesso mi hanno lasciato delusa, e anche questo andrà a far parte della serie, di sicuro non entrerà a far parte della mia biblioteca personale e tanto meno mi verrà in mente di rileggerlo.

2 commenti:

Grazia ha detto...

e pensa che lo stavo per comprare...mi aveva fatto pensare a "I pilastri della terra"...:)
Buona giornata
Grazia

Sachertorte ha detto...

Non l'ho ancora letto...ma mi sono ripromessa di farlo...anche se a giudicare dal tuo post mi sa che la penso come te: anche per me "I pilastri della terra" di K. Follett resta IL LIBRO.
L'ho letto due volte...mi piace sempre da matti e devo dire che forse la seconda volta che l'ho letto l'ho apprezzato ancora di +! Un bacione, Nadia