sabato 18 aprile 2009

Erano la mia certezza ....

Si, erano la mia certezza, e per tante persone come me, che li hanno amati, che li amano e li seguono con passione, qualsiasi difficoltà, qualsiasi problema, sapevo di poter tornare da loro, c'era sempre una parola pronta nelle loro canzoni per tirarmi su il morale: e adesso Stefano se ne va!!! Lascia i Pooh!!!
Va be, so che ci sono problemi ben più gravi di un batterista che lascia un gruppo, ma permettetemi di essere dispiaciuta, commossa, emozionata, ho cominciato a seguirli che avevo 11 anni, erano i tempi di Pensiero, Tanta voglia di lei, e da li è iniziata una lunga strada insieme, non li conosco di persona, ma li sento comunque amici, le loro canzoni hanno accompagnato tantissimi momenti belli e brutti della mia vita, sono stati la colonna sonora più importante della mia vita.

Mi spiace che Stefano se ne vada, 38 anni in un gruppo non sono briciole, per lui, per loro, per noi, ma mi rendo anche conto che è umano avere voglia di cambiare, di avere una vita tutto sommato "normale", come diceva nell'intervista, poter leggere quello che è sempre rimasto sul comodino, poter vedere il mondo oltre gli hotel e i palasport, al limite poter provare cosa vuol dire annoiarsi per una volta nella vita, ha tutta la mia comprensione, gli auguro tutta la fortuna di questo mondo.

E' uno di quei momenti che sai che arriverà, è inevitabile, prima o poi anche i Pooh si stuferanno di essere Pooh se non altro per raggiunti limiti di età, ma che speri sempre non arrivi, e quando arriva .... bè emoziona, tanto, tantissimo ....
Ieri ho seguito l'intervista a RTL, non l'ho registrata perchè non amo gli addii e perchè spero con tutto il cuore che "gli altri tre" non smettano, continuino a darci tutte quelle grandi emozioni che sanno trasmettere con la loro musica, ma li ho visto veramente tristi, non erano proprio i soliti Pooh, allegri, scanzonati, pieni di battute, è stata una trasmissione veramente piena di emozione, addirittura ho avuto l'impressione che Robi davvero non riesca a farsene una ragione; i saluti poi, velocissimi, quasi tagliati, forse l'emozione per la bellissima lettera di saluto scritta da Stefano è stata troppa, ha creato un nodo in gola, non c'erano più parole ....
E poi la chiusura di quella faccia tosta di Francesco (Facchinetti), lui sempre così casinista, dirompente, rumoroso, con una frase ha fatto sciogliere tutti.

Spero di poterli ascoltare ancora, spero non decidano di smettere, non ci sarà un altro Stefano, lui è talmente particolare da essere unico, ma resterà sempre e comunque la loro musica, le loro parole.
Si può essere amici per sempre,
anche quando le vite ci cambiano,
ci separano e ci oppongono.
P.S. : io il quadro lo continuo, anche se Stefano non c'è più, poi magari e dai, e dai, ci ripensa ..... scopre che senza i Pooh si annoia ..... scopre che gli mancano i fans ..... noi lo si aspetta comunque a braccia aperte ....

1 commento:

Loredana ha detto...

Ciao Margherita, ricambio la tua visita e scopro con piacere che sei tu... nel senso che conosco da sempre il tuo sito, ma non conoscevo ancora il tuo blog, che ho subito linkato nel mio ;-)
Goslar dev'essere stupenda, dopo ferragosto lo saprò con certezza :-)
Rimane nel nord della Germania, in Alta Sassonia; in Baviera ci siamo andati l'anno scorso, una settimana a Bamberga e una a Rothenburg, posti stupendi che ti consiglio di cuore se ti piace il genere :-)
Un bacio, Lò