domenica 30 novembre 2008

Aggiornamento neve





La mia strega

un po' congelata forse,
ma sempre pronta a tenere d'occhio la mia casa














Dal mio balcone
sempre più bianco
sempre più bello









Pizzi di neve
Adoro le neve e quello che crea

E non finisce qui,

fra stasera e domani ancora neve

Sempre più bianco

sempre più bello.

sabato 29 novembre 2008

Round Robin - Tutte insieme appassionatamente

Ecco qua il mio RR con i gufetti già partito per la casa di Maria Teresa.
Visto la stoffa non eccessivamente grande ho deciso di lasciare spazio al ricamo delle mie compagne, poi dopo vedrò cosa ricamare per finirlo.
Ecco il gattino di Claudia e il mini cottage di Cristina

venerdì 28 novembre 2008









Oggi, la neve










Bella, soffice, tanta



silenziosa, peccato non potervi far sentire il silenzio












Magia!! E la strega sul mio tetto controlla ....

mercoledì 26 novembre 2008


Tanto per rimanere in tema con il post precedente di sigle, di amicizie, di nuove conoscenze, eccomi iscritta al compi blog di Il Bosco di Camelot, un sito appena conosciuto, ma che ho trovato subito interessante, fateci un giro ne vale davvero la pena.

P.I.F. ovvero .......

Ebbene si, anch'io mi sono lasciata contagiare dalle sigle del punto croce, dopo essermi iscritta ad uno Swap, adesso è il momento di un Pif, parole allegre, divertenti, speciali, solo per noi.

Visto le tante amiche che hanno visitato il mio blog, lasciando il segno di quanta simpatia e amicizia gira nel mondo, ho deciso di partecipare al PIF lanciato da Cetty.

Per cui ecco qui il mio P.I.F., che significa "Pay it forward", con le sue regole:

1) le prime 3 persone che lasceranno un commento su questo post riceveranno un regalino fatto a mano da me entro i prossimi 365 giorni;
2) in cambio dovranno a loro volta "pagare", assumendosi lo stesso impegno sul loro blog;
3) io spedirò il regalo solo a coloro che avranno pubblicato un analogo messaggio.

Commentate gente, commentate.

martedì 25 novembre 2008

Neve

Eccola qua di nuovo, bellissima, silenziosa, non ditemi che non è bella.

Insomma quando nevica il mondo prende tutto un altro colore, si bè è tutto bianco, ma con il sole brilla, tutti i rumori sono ovattati, anche gli uccellini sembra cantino a bassa voce.

Qualche disagio, soprattutto per chi come me va spesso a piedi e non trova mai i marciapiedi puliti, ma è impagabile l'atmosfera che crea la neve, tutto sembra più bello.

Con questa nevicata è anche arrivato il momento di cominciare a dare da mangiare a scoiattoli, corvi, uccellini di ogni misura, tutti infreddoliti, tutti affamati; e allora via a preparare pane con briciole di varia grandezza, semini, noccioline, noci che verranno divorati nel giro di un giorno, ma è bellissimo guardare da dietro i vetri quei batuffolini che arrivano in picchiata come metti una manciata di briciole in giardino.

venerdì 21 novembre 2008

Aiuto



Ho bisogno di un consiglio: devo imbottire dei cuori in lino che ho ricamato, cosa posso usare?
Ho dell'ovattina da presine ma resta piuttosto piatta, qualcuno mi può aiutare?

Un libro bellissimo

Ho appena finito di leggere l'ultima uscita di Terry Brooks, Lo Spirito Oscuro di Shannara, una parte della grande saga di Shannara, in attesa che venga tradotto il terzo e ultimo libro della "Genesi di Shannara", e qui mi spiace davvero che il mio inglese non mi permetta ancora di leggere un libro in lingua originale.
Come ho saputo del suo arrivo in biblioteca, non ho perso tempo, doveva essere mio al più presto (in attesa di poterlo acquistare visto che ho tutta la serie); al ritiro la bibliotecaria mi ha fatto notare il formato un po' diverso dal solito, ma quello era niente in confronto alla sorpresa quando l'ho aperto: è una graphic novel!!
Non il tipico racconto, ma una graphic novel, in bianco e nero con dei disegni grandiosi, i tratti di alcuni personaggi danno proprio l'idea della loro importanza all'interno della storia, Allanon, per esempio, è proprio come l'avevo inmmaginato, la piacevole novità/sorpresa di un autore fantastico.
Da quando ho incontrato Terry Brooks e la sua Shannara, non l'ho più abbandonato, per me è semplicemente grandioso; adesso ancora di più dopo l'idea, secondo me geniale, di far confluire i personaggi della serie "Il verbo e il vuoto" nella "Genesi di Shannara".
Inoltre, cosa non da poco, puoi leggerti tutta la serie in sequenza così come puoi leggerti un libro qua e uno la senza perderti nulla di questa meravigliosa saga e della sua magia.
E adesso pazientiamo, la versione italiana del terzo libro della Genesi di Shannara purtroppo è stata rinviata al 2009 a data da destinarsi ......

giovedì 20 novembre 2008

Televisione

Televisione, quella quasi sconosciuta.
Se fosse per noi, la televisione non farebbe grandi affari, meglio un buon libro, un cd o una bella chiacchierata in compagnia, che sprecare il tempo in programmi inutili e sciocchi.
Noi si guarda davvero pochissima televisione, sport invernali (se e quando li fanno vedere), il Commissario Montalbano e i programmi della famiglia Angela (Superquark, Ulisse e compagnia bella, anzi bellissima), e ben poco altro.
Ditemi pure che sono presuntuosa, che mi do un sacco di arie, ma non mi piacciono le varie isole dei "pietosi", talpe, amici e quant'altro, così come non amo tutti quei programmi in cui tutti urlano contro tutti, e questo è quanto ho insegnato anche ad Ale.
E mi ritengo fortunata abbia capito la nostra idea di televisione e che gli sia piaciuto ciò che gli abbiamo proposto, certo per lui a scuola non è semplice far capire che il suo idolo supremo è Alberto Angela, piuttosto che un telefilm o un calciatore, ma lui tiene duro con il suo sogno di poter un giorno lavorare con Alberto.
Siamo anticonformisti anche con le notizie, tanto per non smentirci, meglio, decisamente molto meglio, le notizie su Euronews che sui tg normali (peccato non sia raggiungibile da tutti), dove a parte sensazionalismi e le "solite cose" non è che ci sia una grande informazione.
E con questo non voglio demonizzare la televisione, è bella e piacevole, anche comoda a volte, ti tiene in contatto con il mondo ed in alcune giornate ti può anche fare compagnia, ma i contenuti lasciano veramente molto a desiderare, soprattutto quando penso a tutti quei bambini e ragazzi che passano ore davanti alla Tv.
Meglio poca alla volta, a dosi minime, meglio, decisamente meglio la radio , non è invadente, non pretende tutta la tua attenzione e lascia spazio alla tua fantasia.

martedì 18 novembre 2008

Natale? Troppo vicino!

Siamo già al 20 di novembre, non è possibile che il tempo passi a questa velocità.
Normalmente comincio a pensare ai lavori di Natale ancora all'inizio di settembre, può sembrare decisamente presto, ma dovendo pensare ai lavori su commissione che vanno spediti per posta - e conoscendo le poste! - esigo di avere tutto pronto entro il 10 dicembre; ma ogni anno siamo alle solite, passa la metà di novembre e arriva l'ansia "da fine lavori in tempo", la paura di non fare in tempo, anche perchè, come al solito, sarà così.
Dopo tanto correre, i lavori su commissione partono in tempo, i regalini per amici e parenti sono pronti il giorno prima di Natale e, se per caso avevo intenzione di fare qualcosa per me, probabilmente arriva alla Befana, quando mi va bene, altrimenti a febbraio sto ancora lavorando sul Natale per poter avere qualcosa da sfoggiare il Natale successivo.
Del resto il tempo è quello che è, anche ieri sera ho finito di ricamare mentre finiva il Commissario Montalbano, o meglio, ho deciso di smettere perchè non distinguevo più le crocette, fortuna che il Commissario me lo sono registrato così poi me lo posso guardare in santa pace e capire cosa è successo.
Ogni anno dico basta ai lavori su commissione, dopo tanti anni di onorata carriera come ricamatrice vorrei poter dedicare più tempo ai miei lavori, vorrei potermi dedicare finalmente al punto antico e alle sfilature, altra mia grande passione che non ho mai potuto approfondire, mi intriga parecchio anche l'idea dei bottoni e delle decorazioni con il fimo, solo che poi di fronte a chi mi chiede un ricamo non so dire di no, soprattutto quando queste persone ti hanno dato lavoro per tanti anni, come fai a deluderle così?

martedì 11 novembre 2008

Angeli

E non ditemi che qualcosa di superiore non esiste, dopo quello che mi è successo la settimana scorsa non posso più dire che non esiste nulla.
Premetto che io credo con convinzione nell'esistenza degli angeli, da scettica a credente il passo non è stato nè breve nè semplice
, ma ci sono stati degli avvenimenti che mi hanno fatto ricredere.
Siamo partiti la mattina alle 9 e siamo rientrati a mezzanotte, lasciando la porta d'entrata di casa aperta, ma proprio aperta per metà, ben visibile dalla strada, non so come sia successo, ancora oggi nessuno di noi 3 riesce a capire come abbiamo fatto, è stato come se ci fossero stati pochi attimi di buio che non riusciamo a ricostruire.
Al rientro ci siamo presi un colpo da infarto, avendo purtroppo già dato tanto in questo senso, abbiamo mollato la macchina e siamo volati in casa, era tutto in ordine, non era stato toccato nulla, non abbiamo più cose di valore in casa e nemmeno più le vogliamo, ma la porta aperta ci aveva riportato indietro nel tempo e la paura è stata davvero tanta.

Era tutto in ordine, allora abbiamo iniziato a ripensare al mattino, a tutti i movimenti fatti, fintanto che siamo riusciti a ricostruire una parvenza di come ci eravamo mossi, ma ancora non siamo riusciti a capire cosa abbiamo combinato.
Sono cresciuta in una famiglia cattolica, ma non sono praticante da molto tempo, credo in un'entità superiore cui si può dare il nome che vogliamo, credo che l'angelo custode esista, che qualcuno che ci sta vicino ci sia, se non altro per le mie esperienze personali; non penso al tipico angelo con le ali raffigurato nelle immagini, ma a qualcuno che ci sta vicino, non si intromette, ma c'è sempre quando noi siamo in difficoltà, quando abbiamo bisogno di aiuto.
La prima cosa che ho fatto è stato ringraziare gli angeli protettori della nostra casa, mentre adesso sto cercando di capire che insegnamento trarre da questa esperienza, stavolta però mi trovo davvero in difficoltà.

lunedì 10 novembre 2008

Il mio angolo di lavoro

Finalmente sono riuscita a sistemare definitivamente il mio angolo di soppalco, quello dove lavoro, dove "creo" - che parolona grossa - dove mi rilasso, dove mi circondo delle cose che mi piacciono di più.
Fra il soggiorno ed il tetto della casa abbiamo creato un bel soppalco in legno, con tanto di altezza regolare e belle finestre sui tre lati, ce lo siamo divisi in tre parti più o meno uguali, considerato che Ale è in continuo sconfinamento con i suoi Lego, e ognuno di noi si è creato una "stanza" senza pareti e senza porte, così siamo insieme, dopo una giornata di lavoro o la domenica possiamo parlare, ascoltare la musica e finalmente goderci la reciproca compagnia.
Il mio angolo è stato creato con pochi soldi e tanto fai da te, un tavolo bello grande fatto con un asse su due cavalletti, economico, stabile e pratico da spostare se serve, nella vetrina della vecchia credenza che avevo in soggiorno ho messo in bella mostra tutti i miei libri e giornali di ricamo, mentre nel mobile sotto tengo parte dei lavori già fatti, una libreria della ikea con un mobile chiuso e scatole di cartone per riporre le stoffe e tutte le cose piccole che mi girano intorno, il tutto attorniato da alcuni miei quadri e da due belle e grandi finestre che mi danno tutta la luce di cui ho bisogno.
Completano il mio rifugio delle tende
colorate alle finestre, un telo blu sul tavolo, mille cose sparse, quaderni, biro e poi fili, stoffe, perline, schemi.

sabato 8 novembre 2008

Work in progress, ovvero lavori in corso

Ho finito le mie incombenze di prima mattina, ovvero spedire marito e figlio al lavoro e a scuola, fare la spesa - mi piace farla al mattino presto quando c'è calma e puoi anche fare 2 chiacchiere - accendere la mia grande stufa a ole ed aprire le finestre alla luce, perchè purtroppo il sole non c'è; naturalmente musica, quando mai, per questa mattina ho deciso l'ultimo dei Pooh "Beat Regeneration" ed ho già preparato un vecchio disco a seguire, il primo live dei Pooh "Palasport", accidenti è passata una vita, l'ho ancora in versione vinile, un po' rovinato, ma l'ho consumato a forza di ascoltarlo, anche perchè una parte di questo disco all'epoca era stata registrata al palasport di Brescia, e naturalmente c'ero anch'io, quindi potete immaginare cosa voleva dire per me.
Adesso dovrei mettermi a stirare una pila infinita di roba, ho praticamente i cassetti vuoti, domani sono di turno al seggio (qui in Trentino ci sono le elezioni provinciali), ma se non stiro .... ma prima volevo farvi vedere un paio di foto appena fatte.
Quella di sopra è il mio RR dei gufi, la striscia non è ancora finita, manca ancora un gufetto bicolore e la greca di unione degli angoli, poi per fine mese
parte verso altri lidi
Mentre qui sotto finalmente il mio quadro Pooh, va be direte, sono delle lagne, ormai sono vecchi, fanno sempre la solita musica, addirittura un quadro ..... ma del resto sono parte della mia vita, e non sono più una ragazzina nemmeno io, sono cresciuta con loro, le loro canzoni mi hanno aiutata moltissimo, non li ho mai potuti conoscere di persona, ma li ho sempre considerati degli amici molto speciali; amo i loro testi, la capacità di riuscire a trovare il lato positivo delle cose, incoraggiandoti a non mollare mai, avrete ormai capito che li adoro!!!
Mi sono creata lo schema partendo da delle foto su una maglia aggiungendo 4 testi a me particolarmente cari e naturalmente il loro simbolo, non potev
a mancare; sono a buon punto, considerato che ci lavoro da 4 anni, spero di riuscire a finirlo presto, mi piacerebbe per fine anno, impegni vari e complessità del ricamo permettendo.

mercoledì 5 novembre 2008

Compleanno

Che bello si avvicina sempre più il mio compleanno, manca poco più di un mese, sono nata in dicembre la vigilia di S. Lucia, spero di essere stata un buon regalo per la mia mamma; mi piace cominciare a pensare a cosa farò in questo giorno, che dolce preparare, magari dove andare a mangiare una pizza con i miei due uomini.
Per nulla inorridita dai miei quasi 48 anni, anzi felicissima della mia età che cerco di vivere al meglio e il più pienamente possibile, non vedo l'ora arrivi il mio compleanno, a discapito di chi, invece, già a 30 anni è terrorizzata all'idea di compiere gli anni.
Quest'anno poi è pure venerdì, lavoro solo al mattino e poi posso allungare un po' il compleanno attaccandoci il week end. Mi piace dedicarmi una giornata, sapere che tante persone pensano a me, mi telefonano, i regali dei miei uomini e della mia famiglia, e poi la torta, per i golosoni come me un dolce è sempre un dolce, se poi magari il marito un anno decide che, essendo già a Bolzano per lavoro, ti regala pure la Sacher Torte originale, be evviva i compleanni ....
Non mi spaventa compiere gli anni e nemmeno "invecchiare", tanto non posso farci nulla quindi perchè dovrei prendermela? Anzi, di ogni decennio che passa ho imparato a prendere il meglio, a godermelo fino in fondo, così quando è finito e ne arriva uno nuovo non ho rimpianti e sono pronta per le prossime novità.

Lavoro

Ma si lavora per vivere? O si vive per lavorare?
E' una domanda che ultimamente mi riempie sempre più spesso la testa, premetto che nulla ho da eccepire sul mio lavoro di impiegata e che dove lavoro mi trovo bene, ma quando ti trovi a dover correre sempre e a fare sempre le cose all'ultimo minuto a scapito della tua vita e della tua famiglia, la domanda comincia a fare capolino.
Io lavoro come impiegata perchè mi piace il mio lavoro, mi piace essere a contatto con le persone, più o meno simpatiche e cordiali che siano, ma anche per poter pagare la mia casa, per mantenermi, solo che di fronte al lavoro a volte è difficile stabilire quale sia il limite.
Ho lavorato 18 anni ed il lavoro era la mia vita, poi mi sono fermata a fare la mamma per i primi 10 anni di mio figlio, ho avuto la fortuna sfacciata di potermi godere mio figlio fino in fondo e di questo sono molto grata a mio marito che me lo ha permesso; dopo il trasloco in Rendena mi sono rimessa al lavoro per aiutare a pagare la casa e perchè mio figlio comincia ad essere abbastanza autosufficiente, ma non mi sono più buttata nel lavoro a capofitto, ho voluto comunque tenere lo spazio per la mia famiglia e la mia vita.
A volte però è difficile mantenersi questi spazi, devi un po' indurirti per farti rispettare, quando vedi problemi e difficoltà ti viene spontaneo fermarti e dare una mano, solo che poi di questa tua disponibilità alcuni se ne approfittano e alla grande.
Ed è qui che arriva la domanda: lavoro per vivere e mi tengo ben stretta la mia famiglia, oppure vivo per lavorare e gli altri si arrangino?

martedì 4 novembre 2008

Cosa ricamo adesso?

Oggi provo un nuovo corniciaio, speriamo in bene, vicino a me ce ne sono solo 2, uno l'ho provato e non è andata male, ma qualcosa di meglio poteva anche essere, adesso provo l'altro, poi vedo, perchè l'alternativa è andare a Trento, dove c'è n'è uno che è davvero fantastico, ma ogni volta sono 2 ore di strada.
La mia Civetta delle nevi Dimensions è agli sgoccioli, adesso cosa faccio?
In fiera a Vicenza ho preso 2 cuori Rovaris, volevo fare il cuore "Welcome" ma in versione blu, sarebbe carino da appendere all'entrata di casa mia, poi ho trovato due foto estate/inverno di una chiesa del mio paese, ho del lino azzurro, lo schema già pronto in Easy Cross, potrei pensare a quella in versione estiva, visto che qui adesso fa proprio freddo; che ancora non mi sento pronta ad iniziare sono i 3 schemi con gli acchiappasogni, frasi bellissime e sfondi altrettanto belli, ma adesso non mi sento in vena.
Devo finire il mio quadro "speciale", bè tanto vale che ve lo dica, presa da un attimo di follia da fans, ho preparato un quadro dedicato ai Pooh, il mio gruppo preferito da una vita ormai (la prima canzone l'ho sentita che avevo 11 anni, il primo disco acquistato a 15 anni .... che tempi!), devo decidermi a fare delle foto per darvi un'idea di cosa ho combinato; la mia amica Paola (anche lei fan dei Pooh) l'ha visto in anteprima ed è rimasta senza parole, magari non sarà bello, di sicuro però è originale.