lunedì 10 novembre 2008

Il mio angolo di lavoro

Finalmente sono riuscita a sistemare definitivamente il mio angolo di soppalco, quello dove lavoro, dove "creo" - che parolona grossa - dove mi rilasso, dove mi circondo delle cose che mi piacciono di più.
Fra il soggiorno ed il tetto della casa abbiamo creato un bel soppalco in legno, con tanto di altezza regolare e belle finestre sui tre lati, ce lo siamo divisi in tre parti più o meno uguali, considerato che Ale è in continuo sconfinamento con i suoi Lego, e ognuno di noi si è creato una "stanza" senza pareti e senza porte, così siamo insieme, dopo una giornata di lavoro o la domenica possiamo parlare, ascoltare la musica e finalmente goderci la reciproca compagnia.
Il mio angolo è stato creato con pochi soldi e tanto fai da te, un tavolo bello grande fatto con un asse su due cavalletti, economico, stabile e pratico da spostare se serve, nella vetrina della vecchia credenza che avevo in soggiorno ho messo in bella mostra tutti i miei libri e giornali di ricamo, mentre nel mobile sotto tengo parte dei lavori già fatti, una libreria della ikea con un mobile chiuso e scatole di cartone per riporre le stoffe e tutte le cose piccole che mi girano intorno, il tutto attorniato da alcuni miei quadri e da due belle e grandi finestre che mi danno tutta la luce di cui ho bisogno.
Completano il mio rifugio delle tende
colorate alle finestre, un telo blu sul tavolo, mille cose sparse, quaderni, biro e poi fili, stoffe, perline, schemi.

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