venerdì 31 ottobre 2008

Musica

Ho acquistato su Itunes l'ultimo cd dei Keane e visto che c'ero anche il primo, che ancora non avevo scaricato, e adesso lo sto consumando nello stereo.
Mentre torno dal lavoro a piedi ascolto il mio Ipod con l'ultimo acquisto, nonostante gli anni, ancora non ho perso l'abitudine di ascoltare un sacco di volte l'ultimo cd acquistato, poi passata la novità rimane in attesa per qualche settimana, quindi riprendo ad ascoltarlo con più calma.
La musica mi ha accompagnata per tutta la vita, fin da quando ero piccola ricordo mia madre che ascoltava la radio, lei ha sempre ammirato Elvis Presley, qualche 45 giri ( e mio figlio la prima volta che ha visto un 33 giri si è scompisciato dalle risa .... ), fintanto che alla fine degli anni 70 sono arrivate le radio libere e poi gli anni 80 con la British Invasion. Ogni soldo che riuscivo ad ottenere lo spendevo in dischi, conoscevo ogni cantante, sapevo tutto di tutti, mi immergevo completamente nella musica, non so quante volte ho litigato con mamma per la musica alta, per la radio accesa quando lei voleva guardare il telegiornale.
Ma la musica mi ha permesso di superare un'adolescenza difficile, fatta di solitudine, di lunghi silenzi e tanta tristezza, se ho sempre percorso quella che io considero una strada ben diritta fatta di lavoro e di sogni da realizzare con le mie forze, lo devo molto anche ai testi di canzoni, in particolare le canzoni dei Pooh, che sembrava avessero sempre la frase giusta al momento giusto, qualsiasi fosse il tuo stato d'animo riuscivano sempre a darti la sferzata giusta per non lasciarti andare.

1 commento:

Cetty ha detto...

...e cantando certe canzoni sembrava di trovare la forza per vivere un presente difficile con la certezza di superarlo, anche se solo per il tempo di una canzone.
Anch'io avevo tutti gli LP dei Pooh, insieme a gran parte dei nostri cantautori, De Andre', Venditti, Baglioni, Dalla, Battisti, De Gregori. Che tempi, bastava un disco a farci felici.
Cetty